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23 Maggio 2007 -Iperal e i suoi clianti, insieme per aiutare le popolazioni del Perù: SABATO 9 GIUGNO 2007 raccolta di viveri nei punti vendita del gruppo.
La collaborazione tra Iperal e Gruppo Viveri Valtellina prosegue e s’intensifica in questo 2007 producendo risultati sempre più significativi grazie al contribuito dei clienti dei supermercati e degli ipermercati della catena distributiva valtellinese. I ragazzi dell’Operazione Mato Grosso hanno raccolto nello scorso mese di ottobre più di 140 quintali di viveri, tra riso, pasta, zucchero, farina, olio e altri prodotti ancora, che sono già stati inviati in Perù. “Il vostro aiuto è stato preziosissimo è il pensiero che l’associazione rivolge a Iperal e ai suoi clienti , senza di questo ai poveri verrebbe a mancare il gesto più concreto di carità”. E’ per il tramite di Matteo, un giovane di Bellano in missione da oltre dieci anni con la moglie e i cinque figli, che giunge il ringraziamento più autentico dei poveri della parrocchia di Chacas: “Gracias, che Dios le pague”.
L’appuntamento si rinnoverà sabato 9 giugno presso i punti vendita Iperal di Castione, Fuentes, Rogolo, Sondalo, Prata Camportaccio, Chiavenna, Carlazzo, Consiglio di Rumo, Morbegno e presso il Centro Valtellina di Piantedo.
L’impegno e la disponibilità di Iperal si sono moltiplicati grazie al convinto sostegno della clientela che ha subito condiviso il progetto. “La soddisfazione più grande per noi deriva dalla partecipazione dei nostri clienti ad un’iniziativa da noi tanto sentita sottolinea Alessandro Pizzen, responsabile comunicazione del Gruppo Iperal . L’aiuto che possiamo offrire alle persone che vivono in uno stato di bisogno dall’altra parte del mondo è concreto e i risultati documentati. Siamo orgogliosi di sostenere il lavoro di questa associazione e dei volontari che prestano la loro opera a vantaggio di chi soffre”.
E’ proprio Matteo, il giovane lecchese, a raccontare che in occasione del Natale le vedove, gli invalidi, i vecchi soli e i bambini dell’oratorio, 5.100 persone in tutto, ricevono in dono riso, pasta, zucchero e olio, oltre al tradizionale panettone. Per la preparazione della Cresima la Parrocchia sfama 800 bambini per un periodo di sei settimane, mentre i ragazzi che svolgono opere di forestazione vengono pagati per metà in soldi e per metà in viveri. E poi ci sono anche le mense che preparano colazione, pranzo e cena per 100 persone ogni giorno, i 1.500 parrocchiani a cui viene offerto un piatto di minestra la domenica, infine i poveri che una volta al mese ricevono anch’essi una certa quantità di viveri. Ecco dove arrivano e come vengono distribuiti i prodotti raccolti da Iperal grazie alla generosità dei suoi clienti. Chacas è soltanto una delle 67 missioni del Perù e si comprende perciò quanto questo aiuto sia importante. Laggiù un semplice pacco di pasta, ben poca cosa per noi, è un grande dono.
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