DONAZIONE DELLE ECCEDENZE ALIMENTARI AD ASSOCIAZIONI E ONLUS
La lotta allo spreco alimentare rappresenta una priorità concreta per Iperal, che negli anni ha sviluppato un sistema strutturato di iniziative per ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività e generare valore per le comunità locali.
In questo contesto, sono stati attivati accordi di collaborazione con numerose associazioni del terzo settore attive sul territorio, finalizzati al recupero e alla redistribuzione di beni alimentari ancora perfettamente utilizzabili ma non più vendibili.
I prodotti coinvolti appartengono a diverse categorie merceologiche, tra cui ortofrutta confezionata, prodotti freschi, articoli del banco frigo e prodotti confezionati dolci e salati.
Si tratta di alimenti che hanno superato il termine minimo di conservazione, ma che risultano ancora idonei al consumo.
Accanto al rapporto continuativo con realtà come Banco Alimentare e ACLI in Valcamonica, l’azienda si avvale del supporto di numerose associazioni e volontari locali che, con cadenza settimanale, si occupano del ritiro e della distribuzione degli alimenti.
Nel corso del 2025, l’impegno si è tradotto in risultati concreti: oltre 468.000 kg di prodotti alimentari freschi recuperati, per un valore complessivo — considerando sia i freschi sia le altre categorie — superiore a 728.000 euro.
Parallelamente, vengono promosse azioni quotidiane per prevenire lo spreco alla fonte. Tra queste, il controllo giornaliero delle scadenze rappresenta una leva fondamentale.
Per i prodotti prossimi alla scadenza viene attivata la promozione “Bollone 50%”, che consente ai clienti di acquistare articoli freschi a prezzo ridotto.
Un’iniziativa che coniuga sostenibilità e convenienza, contribuendo a una gestione più responsabile delle risorse e favorendo un consumo più consapevole.
Un impegno concreto che si traduce in un sostegno tangibile al territorio e alle persone.